Corso·Lezione 6·Strumenti matematici
Algebra, equazioni e formule inverse
Come ricavi una grandezza quando la formula è scritta per trovarne un’altra?
Obiettivi
- 01Tradurre una frase in equazione
- 02Isolare l’incognita mantenendo l’uguaglianza
- 03Ricavare formule inverse e verificare il risultato
L’algebra permette di descrivere con simboli una relazione generale. Un’equazione afferma che due espressioni hanno lo stesso valore e chiede quale valore dell’incognita rende vera l’uguaglianza.
01
Simboli e traduzione
Una lettera non è un oggetto misterioso: rappresenta un numero che non conosciamo ancora oppure una grandezza che può variare. La frase ‘il triplo di un numero aumentato di 6 è 21’ diventa 3x + 6 = 21.
Prima di risolvere, chiarisci che cosa rappresenta x e quale unità dovrà avere. Questo impedisce di ottenere una soluzione formalmente corretta ma estranea al problema.
02
Mantenere l’equilibrio
Pensa ai due membri come ai piatti di una bilancia. Se aggiungi, sottrai, moltiplichi o dividi un membro per un numero, devi eseguire la stessa operazione sull’altro. Lo scopo è lasciare l’incognita da sola senza rompere l’uguaglianza.
La frase ‘porto dall’altra parte e cambio segno’ abbrevia un’operazione, ma può nasconderne il significato. Scrivere 3x + 6 − 6 = 21 − 6 rende evidente perché resta 3x = 15.
03
Verificare la soluzione
Sostituisci il valore trovato nell’equazione originale, non nell’ultima riga. Se x = 5, allora 3 × 5 + 6 = 21: i due membri coincidono. Nei problemi concreti aggiungi anche un controllo di significato: una durata o una massa negativa, salvo casi particolari esplicitamente definiti, segnala un’impostazione da rivedere.
04
Approfondimento facoltativo: trasporre formule più complesse
Lo stesso principio di equilibrio funziona anche su formule con più variabili e con potenze non unitarie. Un esempio dal mondo aeronautico: la portanza generata da un'ala segue (in una forma semplificata) la relazione L = C_L · ½ρV²S, dove L è la portanza, C_L il coefficiente di portanza, ρ la densità dell'aria, V la velocità e S la superficie alare.
Per ricavare V in funzione delle altre grandezze: prima isola V² dividendo entrambi i membri per C_L·½ρS, ottenendo V² = L / (C_L·½ρS); poi estrai la radice quadrata di entrambi i membri, ricordando che √a = a^(1/2), per arrivare a V = √(L / (C_L·½ρS)). Lo stesso schema — isolare il termine con l'incognita, poi applicare l'operazione inversa dell'ultima potenza — funziona per qualunque formula, non solo per questa.
Un’equazione è un equilibrio
Ogni operazione eseguita su un membro va eseguita anche sull’altro. Lo stesso principio permette di trasformare una formula senza imparare separatamente tutte le forme inverse.
Formulario
Esempio svolto
Da v = s/t ricava t e calcola il tempo per 150 km a 75 km/h.
- 01
Moltiplica entrambi i membri per t: vt = s
- 02
Dividi entrambi i membri per v: t = s/v
- 03
t = 150 km / 75 km/h = 2 h
Risultatot = 2 h